🟦 COMUNICATO STAMPA UILFP Giustizia – Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Giustizia

UFFICIO PER IL PROCESSO, DOPO LA PROROGA ARRIVA UN NUOVO PASSAGGIO PARLAMENTARE. UILFP: “ORA SERVE UNA SOLUZIONE STRUTTURALE”
Roma, 29 settembre 2026 – Dopo la proroga dei rapporti di lavoro fino al 31 gennaio 2027 per 1.350 unità di personale PNRR, tra Addetti all’Ufficio per il Processo e Tecnici di amministrazione, arriva un ulteriore passaggio parlamentare sul futuro di queste professionalità.
La Camera dei deputati ha approvato il 28 settembre, con parere favorevole del Governo, un ordine del giorno che richiama la necessità di valutare iniziative normative finalizzate alla stabilizzazione del personale interessato, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica e delle facoltà assunzionali.
Il provvedimento non determina automaticamente la trasformazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, ma rafforza sul piano parlamentare il percorso già indicato dal Ministero della Giustizia dopo la decisione del Consiglio dei ministri del 24 settembre.
La proroga fino al prossimo gennaio deve quindi essere utilizzata per costruire una soluzione definitiva, evitando di riportare tra pochi mesi lavoratrici, lavoratori e uffici giudiziari nella stessa situazione di incertezza.
In relazione a quanto emerso, dichiara Mirko Manna, Coordinatore Nazionale UILFP Giustizia:
“Registriamo positivamente ogni iniziativa parlamentare che vada nella direzione di dare continuità alle professionalità dell’Ufficio per il Processo, ma dobbiamo distinguere chiaramente gli impegni dagli atti che producono effetti concreti.
La proroga al 31 gennaio 2027 ha evitato l’interruzione dei rapporti di lavoro; adesso quei mesi devono essere utilizzati per costruire realmente il percorso successivo.
Queste lavoratrici e questi lavoratori sono già formati, conoscono gli uffici e hanno acquisito competenze che l’Amministrazione stessa considera necessarie. Disperdere questo patrimonio professionale sarebbe un errore organizzativo prima ancora che occupazionale.
Per questo chiediamo che Governo e Ministero della Giustizia definiscano quanto prima copertura finanziaria, strumenti normativi e tempi certi, confrontandosi con le organizzazioni sindacali.
La UILFP Giustizia continuerà a seguire il percorso parlamentare e la prossima legge di Bilancio affinché alle dichiarazioni seguano gli atti necessari.
Verba volant, scripta manent: adesso la prospettiva della stabilizzazione deve passare dagli impegni alle norme.”
Mirko Manna – Coordinatore Nazionale UILFP Giustizia
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