🔵DIVERSITY & DISABILITY MANAGER: 🔵INCLUSIONE, ACCESSIBILITÀ E DIRITTI NEL MONDO DEL LAVORO PUBBLICO💪
- UIL FP TRENTO - EE.LL. e P.A

- 19 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 9 giu
La UIL FP del Trentino ritiene fondamentale promuovere, anche all’interno delle Pubbliche Amministrazioni e dei luoghi di lavoro, una cultura dell’inclusione capace di garantire pari opportunità, accessibilità e piena partecipazione delle persone con disabilità.
In questo contesto assume sempre maggiore importanza la figura del Disability Manager, professionista che opera per facilitare l’integrazione lavorativa, l’abbattimento delle barriere e la costruzione di ambienti realmente inclusivi.
Il Disability Manager nasce negli Stati Uniti alla fine degli anni ’80 e si diffonde in Europa negli anni ’90. In Italia il tema viene introdotto nel 2009 attraverso il Libro Bianco sull’accessibilità e sulla mobilità urbana, fino a trovare progressivo riconoscimento normativo con il Jobs Act e con la Legge delega sulla disabilità.
Con il D.Lgs. 151/2015 e successivamente con la Legge 227/2021, il ruolo viene valorizzato quale figura di riferimento per favorire l’inserimento e la permanenza lavorativa delle persone con disabilità, attraverso strumenti di accomodamento ragionevole, progettazione personalizzata e rimozione degli ostacoli organizzativi.
La UIL FP del Trentino evidenzia come il tema non riguardi solamente gli aspetti assistenziali, ma rappresenti una vera questione di civiltà, diritti e qualità del lavoro pubblico.
Importanti novità sono inoltre entrate in vigore con il D.Lgs. 62/2024, operativo dal 30 giugno 2024, che introduce modifiche rilevanti alla normativa nazionale in materia di disabilità.
Il decreto si inserisce nel percorso di adeguamento dell’ordinamento italiano alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e alla Strategia Europea 2021-2030, superando una visione esclusivamente sanitaria della disabilità e riconoscendo il ruolo determinante dell’ambiente sociale e lavorativo nel creare inclusione oppure esclusione.
Tra gli elementi più rilevanti:
il rafforzamento del principio di accomodamento ragionevole;
il diritto a servizi, prestazioni e strumenti accessibili;
la valorizzazione dell’accessibilità fisica e digitale;
l’istituzione dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità;
maggiori tutele contro discriminazioni dirette e indirette nei luoghi di lavoro.
La UIL FP del Trentino sottolinea come le Pubbliche Amministrazioni — Provincia Autonoma, enti locali, Apsp, università, regioni e amministrazioni pubbliche — debbano assumere un ruolo centrale nel garantire ambienti di lavoro inclusivi, moderni e realmente accessibili.
Il Disability Manager rappresenta quindi una figura strategica:
nelle scuole, per favorire inclusione e supporto agli studenti;
nelle università, per garantire pari accesso alla formazione;
nel turismo accessibile, per promuovere servizi inclusivi;
nelle reti territoriali, per costruire collaborazione tra enti, associazioni e istituzioni.
Per la UIL FP del Trentino investire sull’inclusione significa investire sulla qualità dei servizi pubblici, sul benessere lavorativo e sul futuro della società.
➡️ Un mondo del lavoro senza barriere non è solo un obiettivo sociale: è un diritto fondamentale.
UIL FP DEL TRENTINO
Inclusione oggi, opportunità per domani.



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