IPRASE deve restare a Rovereto: serve un impegno comune di Provincia e Comune

UIL FP, FP CGIL e CISL FP chiedono un cambio di passo: basta incertezze sul futuro dell’Istituto, servono dialogo e una soluzione concreta per garantire una sede adeguata e funzionale sul territorio roveretano.
Il futuro della sede di IPRASE – Istituto provinciale per la ricerca e la sperimentazione educativa – non può rimanere ancora a lungo sospeso nell’incertezza.
Come UIL FP del Trentino, insieme a FP CGIL e CISL FP, abbiamo ribadito con forza la necessità di un impegno comune da parte di tutti i soggetti istituzionali coinvolti, a partire dalla Provincia autonoma di Trento e dal Comune di Rovereto, affinché IPRASE possa continuare a svolgere la propria attività sul territorio roveretano.
La situazione attuale continua infatti a destare forte preoccupazione tra i lavoratori, l’utenza e le organizzazioni sindacali.
Dopo gli impegni assunti in Consiglio provinciale con l’ordine del giorno dell’8 agosto, riteniamo necessario passare dalle dichiarazioni alla ricerca concreta di una soluzione.
Mantenere IPRASE a Rovereto rappresenta una scelta importante non soltanto per il personale dell’Istituto, ma per l’intero sistema della formazione e della ricerca educativa trentina, anche nella prospettiva di una possibile integrazione con la costituenda Facoltà di Scienze della Formazione.
Serve ora un cambio di passo
Nel confronto con la Provincia abbiamo chiesto con decisione che venga superata la fase di incertezza che ha caratterizzato fino ad oggi la vicenda.
La mancanza di un effettivo coordinamento tra le istituzioni coinvolte ha infatti lasciato aperti troppi interrogativi sulla futura collocazione dell’Istituto.
Una situazione che, come organizzazioni sindacali confederali, riteniamo non più accettabile.
L’obiettivo deve essere chiaro: individuare a Rovereto una sede che sia adeguata, funzionale e in grado di garantire pienamente l’attività di IPRASE, le condizioni di lavoro del personale e i servizi destinati all’utenza.
Provincia e Comune trovino una soluzione condivisa
Nei prossimi giorni è previsto un confronto tra l’assessora provinciale all’istruzione Francesca Gerosa e la sindaca di Rovereto Giulia Robol.
Ci auguriamo che questo incontro rappresenti finalmente l’occasione per individuare una soluzione condivisa e concretamente percorribile.
Come UIL FP, assieme a FP CGIL e CISL FP abbiamo manifestato alla Provincia la disponibilità a contribuire attivamente alla costruzione di un confronto positivo tra le istituzioni.
Parallelamente, chiesto anche un incontro urgente alla sindaca di Rovereto per affrontare direttamente la questione IPRASE.
Come UIL FP riteniamo che in una vicenda così importante non servano contrapposizioni istituzionali, ma responsabilità.
I lavoratori e l’utenza hanno bisogno di certezze, non di assistere a un confronto permanente tra amministrazioni.
Il patrimonio professionale e istituzionale rappresentato da IPRASE deve essere tutelato e valorizzato.
Per questo continueremo a seguire la vicenda e a chiedere che Provincia e Comune compiano ogni sforzo necessario per raggiungere l’obiettivo che abbiamo indicato fin dall’inizio:
mantenere IPRASE a Rovereto, garantendogli una sede adeguata e un futuro certo.


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