PIETRAMURATA: 🚷NO AL RADUNO NAZISKIN. DIFENDIAMO LA NOSTRA STORIA, LA DEMOCRAZIA E L’AUTONOMIA


La UIL FP del Trentino si unisce con convinzione all’appello delle organizzazioni e delle realtà del territorio contro l’annunciato raduno europeo della galassia naziskin a Pietramurata. Un’iniziativa incompatibile con i valori democratici, antifascisti e di convivenza sui quali si fondano la nostra Repubblica e l’Autonomia trentina.
Il Trentino non può rimanere indifferente di fronte all’annunciato raduno di attivisti e simpatizzanti della galassia naziskin previsto a Pietramurata.
La UIL FP del Trentino, nel solco della posizione assunta dalla UIL del Trentino insieme alle numerose organizzazioni firmatarie dell’appello, esprime la propria netta contrarietà a un’iniziativa che porta con sé un retroterra antidemocratico e autoritario, fascista e nazista, legato all’esaltazione del nazionalismo, della xenofobia, del razzismo e del disprezzo della dignità della persona.
IL TRENTINO È NATO DALLA RESISTENZA
La nostra terra e la nostra Autonomia hanno radici profonde nella Resistenza al nazifascismo.
Proprio nell’Alto Garda trentino la lotta partigiana trovò una delle sue espressioni più significative. Da quella stagione di coraggio civile sono nati i valori sui quali si fondano la nostra Costituzione repubblicana e il nostro particolare sistema di Autonomia: democrazia, lavoro, libertà, pace, solidarietà e convivenza.
Difendere oggi questa memoria non significa soltanto ricordare il passato.
Significa difendere il nostro futuro e impedire che razzismo, xenofobia, autoritarismo e ideologie nazifasciste possano trovare spazio e legittimazione nel nostro territorio.
CHIEDIAMO ALLE ISTITUZIONI DI INTERVENIRE
Per queste ragioni chiediamo alle istituzioni competenti, e in particolare al Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e alla Commissaria del Governo per la Provincia di Trento, prefetto Isabella Fusiello, di operare nel pieno rispetto della Costituzione e delle leggi affinché siano tutelati l’ordine pubblico e i principi democratici sui quali si fonda la nostra comunità.
Non possiamo accettare che proprio nella terra dell’Autonomia e della convivenza possano essere propagandati messaggi che negano alla radice quei valori di solidarietà, rispetto e integrazione costruiti nel corso di decenni.
Il significato è ancora più forte nei giorni in cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà in Trentino per celebrare l’ottantesimo anniversario dell’Accordo De Gasperi-Gruber, uno dei passaggi fondamentali del percorso che, dopo la tragedia dell’occupazione nazifascista, ha consentito di costruire un modello di convivenza tra popolazioni di lingua e cultura diverse.
SE IL RADUNO SI TERRÀ, NOI CI SAREMO
Qualora il raduno dovesse comunque svolgersi, la risposta della nostra comunità dovrà essere democratica, civile e pacifica.
La UIL FP del Trentino sarà presente al presidio pacifico per manifestare il proprio dissenso e per difendere i valori democratici del nostro territorio.
Saremo presenti senza violenza e senza provocazioni, con la forza delle nostre idee, della Costituzione e della storia democratica del Trentino.
Un presidio per dire:
NO al nazifascismo.
NO al razzismo e alla xenofobia.
SÌ alla Costituzione e alla democrazia.
SÌ all’Autonomia, alla solidarietà e alla convivenza tra i popoli.
Come organizzazione sindacale abbiamo inoltre una responsabilità particolare: ricordare che la nostra Costituzione è fondata sul lavoro e che libertà sindacale, diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, democrazia e antifascismo appartengono alla stessa storia repubblicana.
Per questo non possiamo essere neutrali quando vengono messi in discussione i principi fondamentali della nostra convivenza civile.
Il Trentino è nato dalla Resistenza.
Oggi come allora vogliamo continuare a essere una terra libera, democratica, solidale e contraria a ogni forma di nazifascismo


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