🩺PROFESSIONI SANITARIE: FORMARE PIÙ INFERMIERI NON BASTA SE NON SI RENDONO ATTRATTIVE LE CONDIZIONI DI LAVORO
- UIL FP TRENTO - EE.LL. e P.A

- 13 giu
- Tempo di lettura: 3 min
La riflessione della UIL FP del Trentino sul futuro della professione infermieristica
Negli ultimi vent’anni il sistema universitario italiano ha investito in modo significativo nella formazione delle professioni sanitarie e, in particolare, nella laurea in Infermieristica. I posti disponibili nei corsi universitari sono progressivamente aumentati, anche in Trentino, nella convinzione che l’espansione dell’offerta formativa fosse sufficiente a garantire il necessario ricambio generazionale e a rispondere al crescente fabbisogno di personale sanitario.
Oggi, però, emerge con sempre maggiore evidenza una realtà che non può essere ignorata: mentre il bisogno di infermieri continua ad aumentare, l’attrattività della professione diminuisce. Sempre meno giovani vedono nel percorso infermieristico una scelta in grado di offrire adeguate prospettive economiche, professionali e personali.
È una riflessione che la UIL FP del Trentino ritiene indispensabile affrontare con serietà, trasparenza e responsabilità, senza slogan e senza scorciatoie.
Una professione fondamentale per la tenuta del sistema sanitario
La professione infermieristica rappresenta uno dei pilastri del sistema sanitario e socio-assistenziale. Richiede elevate competenze tecniche, relazionali e organizzative e svolge un ruolo essenziale nella presa in carico delle persone, dalla prevenzione all’assistenza, fino ai percorsi di cura più complessi.
Negli anni il percorso professionale degli infermieri ha conosciuto una profonda evoluzione. Sono cresciute le competenze richieste, le responsabilità attribuite e il livello di autonomia professionale. Parallelamente si è sviluppato il percorso universitario e si sono ampliate le possibilità di specializzazione.
Tuttavia, a fronte di questa evoluzione, il riconoscimento economico, professionale e sociale non è cresciuto con la stessa intensità.
Le criticità che allontanano i giovani dalla professione
Molti professionisti, una volta entrati nel mondo del lavoro, si trovano ad affrontare condizioni che incidono profondamente sulla qualità della vita e sulla permanenza nel settore.
Tra le principali criticità emergono:
* turni sulle 24 ore;
* lavoro notturno e festivo;
* carichi assistenziali sempre più elevati;
* carenze di personale;
* difficoltà nella conciliazione tra vita privata e lavoro;
* episodi di aggressioni verbali e fisiche;
* responsabilità crescenti;
* retribuzioni spesso percepite come non adeguate rispetto all’impegno richiesto.
Questi elementi contribuiscono a rendere meno attrattiva una professione che rimane invece fondamentale per il funzionamento dell’intero sistema sanitario.
Non basta aumentare i posti all’università
La UIL FP del Trentino considera positivo ogni investimento nella formazione e nell’ampliamento dei percorsi universitari. Tuttavia, pensare di risolvere il problema della carenza di infermieri esclusivamente aumentando il numero dei posti disponibili nei corsi di laurea rischia di essere una risposta insufficiente.
La vera sfida è costruire una professione attrattiva anche dopo la laurea.
Occorre offrire ai giovani prospettive concrete di crescita professionale, percorsi di carriera valorizzanti, retribuzioni adeguate, ambienti di lavoro sostenibili e una reale qualità della vita lavorativa.
È necessario inoltre presentare ai futuri professionisti una visione completa e realistica della professione, affinché la scelta del percorso infermieristico sia realmente consapevole e informata.
L’impegno della UIL FP del Trentino
Come UIL FP del Trentino siamo quotidianamente impegnati nella tutela e nella valorizzazione delle professioni sanitarie e assistenziali che operano sul territorio provinciale.
La nostra azione sindacale riguarda sia il personale delle strutture pubbliche sia quello impiegato nelle APSP, nelle RSA, nelle cooperative sociali e nelle realtà private accreditate che costituiscono una componente essenziale della rete dei servizi alla persona.
Negli anni abbiamo sostenuto e continuiamo a sostenere la necessità di:
* rafforzare gli organici;
* migliorare le condizioni di lavoro;
* valorizzare economicamente le professionalità;
* investire nella formazione continua;
* sviluppare percorsi di carriera;
* garantire maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro;
* favorire la conciliazione tra vita lavorativa e familiare;
* riconoscere pienamente il ruolo centrale svolto da infermieri e professionisti della cura.
Una sfida che riguarda il futuro della sanità
Il futuro della sanità trentina e nazionale passa inevitabilmente dalla capacità di valorizzare chi ogni giorno si prende cura delle persone.
Per questo la UIL FP del Trentino continuerà a chiedere interventi concreti e una condivisione di intenti tra Provincia Autonoma di Trento, organizzazioni sindacali, enti formativi e soggetti coinvolti nel sistema sanitario e socio-assistenziale.
La sfida che ci attende non è soltanto formare più infermieri.
La vera sfida è creare le condizioni affinché chi sceglie questa professione possa esercitarla con dignità, soddisfazione, sicurezza e adeguate prospettive per l’intera vita lavorativa.
Andrea Bassetti
Segretario Generale UIL FP del Trentino – Settore Autonomie Locali
Giuseppe Varagone
Segretario Generale UIL FP del Trentino – Settore Sanità



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