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Segretari comunali: non bastano le sessioni straordinarie, serve rendere la funzione attrattiva

  • Immagine del redattore: UIL FP TRENTO - EE.LL. e P.A
    UIL FP TRENTO - EE.LL. e P.A
  • 29 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

La UIL FP del Trentino interviene sulle novità introdotte dalla legge regionale 20 luglio 2026, n. 3: garantire nuove possibilità di abilitazione può essere utile, ma la vera sfida è valorizzare economicamente e professionalmente il ruolo del Segretario comunale.


La recente modifica del Codice degli enti locali introduce la possibilità per le Province autonome di organizzare sessioni straordinarie dell’esame di abilitazione alle funzioni di Segretario comunale.


In particolare, la modifica dell’articolo 146, comma 2, del CEL consente una nuova possibilità di sostenere l’esame finale anche a chi abbia frequentato il corso abilitante senza superare l’esame conclusivo o, pur essendo stato ammesso, non lo abbia sostenuto.


Il problema non è soltanto il numero degli abilitati

La UIL FP del Trentino comprende la necessità di garantire la copertura delle sedi vacanti, soprattutto nei territori periferici. Ma la questione non può essere affrontata esclusivamente aumentando le occasioni per conseguire l’abilitazione.


La domanda da porsi è un’altra: siamo davvero di fronte soltanto a una carenza di persone abilitate oppure esiste una crescente difficoltà nel rendere attrattiva questa professione?


In Trentino esistono professionalità disponibili e potenzialmente interessate. Tuttavia, assumere la funzione di Segretario comunale significa affrontare responsabilità sempre maggiori, una crescente complessità amministrativa e il compito quotidiano di garantire la legalità dell’azione degli enti.


Responsabilità che devono trovare un corrispondente e adeguato riconoscimento economico e professionale.


Il confronto con i “cugini” dell’Alto Adige rende ancora più evidente il tema dell’attrattività economica della funzione.


Se vogliamo aumentare il numero dei Segretari comunali, non basta aumentare le occasioni per conseguire l’abilitazione. Occorre creare condizioni che inducano professionisti qualificati a scegliere questo percorso e, soprattutto, ad avere interesse a rimanervi.


Nessuna scorciatoia: qualità e selezione devono rimanere centrali

Le sessioni straordinarie possono rappresentare uno strumento utile, ma non possono diventare la risposta strutturale a un problema che riguarda anche valorizzazione, responsabilità e retribuzione.


Allo stesso tempo, non devono trasformarsi, nemmeno nella percezione, in una scorciatoia: criteri, difficoltà delle prove e standard di valutazione devono rimanere pienamente equivalenti a quelli previsti nelle sessioni ordinarie.


La carenza non si risolve abbassando l’asticella, ma rendendo la professione attrattiva

Al Segretario comunale sono richieste competenze elevate e responsabilità importanti. Per la UIL FP del Trentino è quindi necessario intervenire alla radice del problema attraverso selezione rigorosa, formazione di qualità e una reale valorizzazione economica e professionale della figura, anche colmando il divario rispetto a quanto riconosciuto in Alto Adige.


Comunicato stampa UIL FP in pdf.👇👇👇

 
 
 

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