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- 🔵 DDL ASSESTAMENTO BILANCIO 2026 PAT⁉️
Per le Federazioni del Pubblico Impiego delle Autonomie Locali in Trentino gli impegni devono trasformarsi in fatti concreti. Le risorse previste nel disegno di legge di assestamento della Provincia non sono sufficienti a dare le risposte che il personale delle Autonomie Locali attende. Come UIL FP, assieme ai colleghi di CGIL FP, CISL FP del Trentino, chiediamo che vengano rispettati gli impegni assunti nei tavoli di confronto, garantendo risorse adeguate per la contrattazione integrativa, il finanziamento del Protocollo di Finanza Locale e una strategia concreta per la valorizzazione del personale. Non è più tempo di rinvii. Servono: ✅ risorse certe e immediate; ✅ valorizzazione di tutto il personale di Comuni e Comunità di Valle, senza lavoratori di serie A e di serie B; ✅ interventi strutturali per affrontare la carenza di personale; ✅ un nuovo piano di stabilizzazione per dare certezza ai lavoratori precari e continuità ai servizi pubblici. Le Autonomie Locali rappresentano un pilastro fondamentale per i cittadini trentini. Investire nelle persone significa garantire servizi pubblici efficienti, di qualità e vicini al territorio. La Provincia dia seguito agli impegni assunti con atti concreti e tempestivi. Articolo Il Dolomiti del 11.07.2026👇👇👇 https://share.google/rFjbCoALhfYPzrZAM Articoli ilT - Corriere del Trentino - l’Adige👇👇 https://www.ladige.it/cronaca/assestamento-i-sindacati-la-provincia-rispetti-gli-impegni-con-le-autonomie-locali-kd07xtlj https://drive.google.com/drive/folders/1L9ph4rEAoFdGFNgNx1YaW9LU1_jSZgnH Comunicato completo in PDF.👇👇👇 https://drive.google.com/file/d/1iDxpn8gZatJFKHJrsby148fgBap4J0E2/view?usp=drivesdk OSSERVAZIONI UNITARIE AL DISEGNO DI LEGGE DI ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PER GLI ESERCIZI FINANZIARI 2026-2028 PDF. 👇👇👇 https://drive.google.com/file/d/17bzDASStf8TNZs0nXRjxwoM2NVpV1f-m/view?usp=drivesdk
- Segretari comunali: non bastano le sessioni straordinarie, serve rendere la funzione attrattiva
La UIL FP del Trentino interviene sulle novità introdotte dalla legge regionale 20 luglio 2026, n. 3: garantire nuove possibilità di abilitazione può essere utile, ma la vera sfida è valorizzare economicamente e professionalmente il ruolo del Segretario comunale. La recente modifica del Codice degli enti locali introduce la possibilità per le Province autonome di organizzare sessioni straordinarie dell’esame di abilitazione alle funzioni di Segretario comunale. In particolare, la modifica dell’articolo 146, comma 2, del CEL consente una nuova possibilità di sostenere l’esame finale anche a chi abbia frequentato il corso abilitante senza superare l’esame conclusivo o, pur essendo stato ammesso, non lo abbia sostenuto. Il problema non è soltanto il numero degli abilitati La UIL FP del Trentino comprende la necessità di garantire la copertura delle sedi vacanti, soprattutto nei territori periferici. Ma la questione non può essere affrontata esclusivamente aumentando le occasioni per conseguire l’abilitazione. La domanda da porsi è un’altra: siamo davvero di fronte soltanto a una carenza di persone abilitate oppure esiste una crescente difficoltà nel rendere attrattiva questa professione? In Trentino esistono professionalità disponibili e potenzialmente interessate. Tuttavia, assumere la funzione di Segretario comunale significa affrontare responsabilità sempre maggiori, una crescente complessità amministrativa e il compito quotidiano di garantire la legalità dell’azione degli enti. Responsabilità che devono trovare un corrispondente e adeguato riconoscimento economico e professionale. Il confronto con i “cugini” dell’Alto Adige rende ancora più evidente il tema dell’attrattività economica della funzione. Se vogliamo aumentare il numero dei Segretari comunali, non basta aumentare le occasioni per conseguire l’abilitazione. Occorre creare condizioni che inducano professionisti qualificati a scegliere questo percorso e, soprattutto, ad avere interesse a rimanervi. Nessuna scorciatoia: qualità e selezione devono rimanere centrali Le sessioni straordinarie possono rappresentare uno strumento utile, ma non possono diventare la risposta strutturale a un problema che riguarda anche valorizzazione, responsabilità e retribuzione. Allo stesso tempo, non devono trasformarsi, nemmeno nella percezione, in una scorciatoia: criteri, difficoltà delle prove e standard di valutazione devono rimanere pienamente equivalenti a quelli previsti nelle sessioni ordinarie. La carenza non si risolve abbassando l’asticella, ma rendendo la professione attrattiva Al Segretario comunale sono richieste competenze elevate e responsabilità importanti. Per la UIL FP del Trentino è quindi necessario intervenire alla radice del problema attraverso selezione rigorosa, formazione di qualità e una reale valorizzazione economica e professionale della figura, anche colmando il divario rispetto a quanto riconosciuto in Alto Adige. Comunicato stampa UIL FP in pdf.👇👇👇 https://drive.google.com/file/d/1JdnTqeUGtLIEjwP3jmeNMrnWbGdIsKU2/view?usp=drivesdk
- 📚 Corso di preparazione al concorso pubblico ASUIT 🗂️ Assistente amministrativo – Categoria C
La UIL FP del Trentino organizza un percorso formativo dedicato alla preparazione del concorso pubblico per esami indetto da ASUIT per assunzioni a tempo pieno e indeterminato nel profilo professionale di Assistente amministrativo – Categoria C. 📄 Consulta il bando ufficiale sul sito ASUIT. ⏰ Scadenza per la presentazione delle domande: 14 agosto 2026 – ore 12.00. ⸻ 🎯 Il corso di preparazione Il corso è finalizzato ad approfondire le principali materie previste dal bando e a fornire strumenti utili per organizzare lo studio e affrontare le prove con maggiore preparazione e consapevolezza. 👨🏫 Attraverso lezioni strutturate e approfondimenti normativi, i partecipanti potranno consolidare le proprie conoscenze e acquisire un metodo di studio efficace. ⸻ 📖 Programma Il corso affronterà in particolare i seguenti argomenti: 📌 Accesso agli atti amministrativi * Legge provinciale 30 novembre 1992, n. 23 (artt. 32-34). 🔒 Protezione dei dati personali * Principi previsti dal Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) – Capo II. ⚖️ Prevenzione della corruzione e trasparenza * PIAO – Sezione 2.3 “Anticorruzione e trasparenza”. 🏥 Organizzazione di ASUIT * Atto aziendale approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 231/2026. ⸻ 👥 A chi è rivolto Il corso è aperto a tutti i candidati interessati al concorso, sia dipendenti ASUIT sia candidati esterni. ⸻ 💙 Quota di partecipazione ✅ Gratuito per gli iscritti alla UIL FP – Sanità e Pubblica Amministrazione del Trentino. Gratuito per gli iscritti alla UIL FP Enti Locali e UIL scuola previa conferma di regolare iscrizione alla categoria di appartenenza. 💳 A pagamento per i non iscritti. ⸻ 📝 Modalità di iscrizione Per partecipare è necessario compilare l’apposita scheda di iscrizione. 📩 Dopo l’invio, la segreteria trasmetterà una comunicazione di conferma con tutte le informazioni organizzative relative al corso. ⸻ 📞 Informazioni e contatti 👤 Lorenzo Sighel 📱 Telefono: 380 7325874 📧 E-mail: preparazioneconcorsi@uilfptn.it ⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️
- IPRASE a Trento: l’incontro di fine agosto non può essere una presa d’atto - COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL FP – CISL FP – UIL FP Trentino 27.07.2026
Apprendiamo dalla stampa che Iprase lascerà Rovereto per trasferirsi a Trento. Una decisione che, al di là delle responsabilità che si intrecciano tra Comune, Università e Provincia, riguarda prima di tutto le persone che ogni giorno vi lavorano. Chiediamo che l’assessora provinciale competente partecipi all’incontro convocato per fine agosto, che non può ridursi a una presa d’atto di una decisione già scritta: deve essere l’occasione per un confronto vero con le organizzazioni sindacali, prima che la scelta diventi irreversibile. I lavoratori sono già tutelati dal contratto collettivo, ma proprio per questo restano diversi punti che oggi non sono chiari e su cui pretendiamo risposte, a partire dal perché la Provincia non abbia resistito allo “sfratto” dalla sede di via Tartarotti in modo da permettere a Iprase di continuare a garantire il servizio pubblico ai cittadini e alla scuola trentina senza soluzione di continuità, e dal perché da alcuni mesi registriamo, con crescente preoccupazione, un atteggiamento rassegnato da parte della dirigenza del servizio, che non pare aver messo in campo tutte le iniziative possibili per difendere la permanenza dell’istituto e le condizioni di lavoro del personale. Le colpe, se di colpe si deve parlare, sono distribuite tra tutti i soggetti coinvolti: da un lato un Comune di Rovereto che sembra fare di tutto per perdere, uno dopo l’altro, servizi importanti per la città; dall’altro una Provincia che non ha mostrato alcuna reale volontà di confronto per costruire soluzioni condivise. Come organizzazioni sindacali non intendiamo entrare in polemiche di campanile né in un rimpallo di responsabilità che non porta a nulla: il nostro compito è tutelare i 42 dipendenti stabili di Iprase e le decine di collaboratori che, in media, animano ogni giorno l’istituto. Per questo, all’incontro di fine agosto, aspettiamo risposte concrete su percorso, tempi e modalità e sulle garanzie per chi ci lavora. Non vogliamo rinunciare al fatto che Iprase possa restare a Rovereto. Siamo disponibili al confronto, come sempre. Non siamo disponibili ad accettare la demagogia.
- 🚔Polizia Locale del Trentino: le tutele degli operatori devono essere garantite prima che sia troppo tardi🚨
L’episodio verificatosi nei giorni scorsi a Bologna, che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati degli operatori intervenuti durante un arresto conclusosi con il decesso della persona fermata, ripropone con forza una questione che non può più essere rinviata: garantire adeguate tutele a chi ogni giorno è chiamato a operare per la sicurezza delle nostre comunità. La UIL FP del Trentino ritiene doveroso che ogni vicenda venga accertata dalla magistratura con rigore, imparzialità e nel pieno rispetto dello Stato di diritto. L’accertamento della verità è una garanzia per tutti: per la vittima, per gli operatori coinvolti e per i cittadini. Allo stesso tempo, però, non si può ignorare che gli appartenenti alla Polizia Locale, al pari delle altre Forze di Polizia, intervengono quotidianamente in situazioni sempre più complesse e ad elevato rischio, trovandosi esposti non solo ai pericoli fisici dell’intervento, ma anche a conseguenze personali, economiche e professionali derivanti dall’apertura di procedimenti giudiziari. L’Autonomia speciale deve dare risposte concrete In attesa della revisione della normativa nazionale sulla Polizia Locale, la Provincia autonoma di Trento può e deve utilizzare gli strumenti offerti dall’Autonomia speciale per rafforzare il sistema di tutela degli operatori. Per la UIL FP del Trentino è necessario intervenire attraverso la legislazione provinciale, la contrattazione collettiva e il finanziamento degli enti locali, prevedendo: patrocinio legale automatico con anticipazione delle spese nei procedimenti connessi al servizio; copertura assicurativa uniforme per tutti i Corpi di Polizia Locale del Trentino; sostegno psicologico immediato dopo eventi particolarmente critici; protocolli operativi provinciali condivisi con le Forze dello Stato; formazione continua sulle tecniche operative e sull’uso proporzionato della forza; costituzione sistematica dell’ente quale parte civile nei confronti di chi aggredisce gli operatori della Polizia Locale. Non privilegi, ma tutele La UIL FP del Trentino non chiede immunità né trattamenti di favore. Chiede semplicemente che chi opera ogni giorno al servizio della collettività possa svolgere il proprio lavoro con la certezza di non essere lasciato solo quando, nell’adempimento del proprio dovere e nel rispetto della legge, venga coinvolto in un procedimento giudiziario. L’assenza di un sistema di tutele preventive rischia infatti di alimentare un clima di incertezza operativa e di favorire quella che viene definita “polizia difensiva”, nella quale il timore delle conseguenze personali può condizionare la tempestività e l’efficacia degli interventi. Tutelare chi protegge è un dovere Garantire maggiori tutele agli operatori della Polizia Locale significa rafforzare la sicurezza delle nostre comunità e consentire agli agenti di svolgere il proprio servizio con professionalità, serenità e responsabilità. Per la UIL FP del Trentino è arrivato il momento di trasformare questo principio in azioni concrete. Tutelare chi protegge è un dovere. Perché la sicurezza dei cittadini passa inevitabilmente anche dalla sicurezza di chi ogni giorno è chiamato a garantirla. Comunicato stampa in pdf.👇👇👇 https://drive.google.com/file/d/1rLdqNcvAUwhG3oa3PEf2kSX_zS_opcFW/view?usp=drivesdk
- Polizia Locale: l’Assestamento di Bilancio 2026 è un primo passo, ma servono risorse strutturali
L’Assestamento di Bilancio 2026 della Provincia autonoma di Trento rappresenta un segnale positivo nei confronti della Polizia Locale, ma non può essere considerato un punto di arrivo. Lo stanziamento di 1,8 milioni di euro costituisce un primo riconoscimento delle difficoltà che gli operatori affrontano quotidianamente, tuttavia non è sufficiente a dare risposte concrete alle esigenze di un settore chiamato a garantire sicurezza, legalità e presidio del territorio con responsabilità sempre maggiori. Una Polizia Locale sempre più impegnata Ogni giorno gli operatori della Polizia Locale intervengono in situazioni caratterizzate da elevata complessità: aggressioni e violenze; risse e problemi di ordine pubblico; degrado urbano; occupazioni abusive; emergenze territoriali; fenomeni di criminalità e disagio sociale. A fronte di questo continuo ampliamento delle funzioni, è indispensabile che crescano anche gli investimenti sul personale. Le richieste della UIL FP del Trentino La UIL FP del Trentino richiama l’Assessora agli Enti Locali Giulia Zanotelli e l’intera Giunta provinciale alla necessità di proseguire lungo questa strada, prevedendo ulteriori risorse economiche e interventi concreti. Tra le priorità indicate dal sindacato vi sono: revisione degli organici minimi previsti dalla normativa provinciale; adeguati finanziamenti per un Progetto Sicurezza realmente efficace su tutto il territorio; aggiornamento delle indennità professionali di Agenti e Coordinatori nell’ambito del rinnovo contrattuale 2025-2027; pieno accesso alle banche dati necessarie all’attività operativa; avvio di concreti processi di ricambio generazionale; formazione specialistica continua; tutele legali, assicurative e previdenziali equiparabili a quelle garantite alle Forze di Polizia dello Stato. Dalle parole ai fatti La UIL FP del Trentino ribadisce che non è più sostenibile ampliare ruoli, competenze e responsabilità senza rafforzare il sistema e senza riconoscere concretamente il valore del personale. La sicurezza dei cittadini passa inevitabilmente attraverso la valorizzazione di chi ogni giorno opera sulle strade, spesso in condizioni difficili e con strumenti non sempre adeguati. Per questo motivo è necessario che la politica trasformi gli impegni in scelte concrete, investendo stabilmente sulla Polizia Locale e garantendo le risorse necessarie affinché possa continuare a svolgere con efficacia il proprio ruolo al servizio delle comunità. La UIL FP del Trentino continuerà a sostenere, ai tavoli di contrattazione e nel confronto istituzionale, tutte le iniziative finalizzate a ottenere maggiori tutele, adeguati riconoscimenti economici e migliori condizioni di lavoro per il personale della Polizia Locale. Comunicato stampa completo in PDF. https://drive.google.com/file/d/15-C0BoxM1MDGg9t9zr9s2s3HlwrI2B5C/view?usp=drivesdk Articolo stampa ilT 19.07.2026👇👇 https://drive.google.com/file/d/1qaiJ7U294E-nH61oD49azsRjVM8y256t/view?usp=drivesdk Articolo stampa Il Dolomiti 19.07.2026👇👇 https://share.google/CHUANVBLODiG7UNUV Link pagina Facebook👇👇👇 https://www.facebook.com/share/1LSXB3PTmj/?mibextid=wwXIfr
- 🔵 Progressioni finanziate e interpretazione autentica: la UIL FP con CGIL FP e CISL FP ci sono, con i fatti💪
La UIL FP del Trentino, assieme a CGIL FP e CISL FP, continua a portare risultati concreti attraverso il confronto, la contrattazione e la sottoscrizione degli accordi. Il 10 luglio 2026 è stata sottoscritta l’interpretazione autentica che riduce da 5 a 3 anni il requisito di permanenza necessario per il passaggio di posizione retributiva. Un accordo firmato da APRAN insieme alle organizzazioni sindacali confederali, tra cui la UIL FP del Trentino, che chiarisce definitivamente l’applicazione della riduzione sia alle progressioni orizzontali sia ai passaggi dalla prima alla seconda posizione retributiva previsti dal NOP. A questo si aggiunge un altro risultato fondamentale: le risorse per finanziare le progressioni sono state garantite. Un impegno concreto che nasce dal lavoro svolto ai tavoli di contrattazione e dalla capacità di ottenere risposte nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori. La UIL FP ritiene che sia doveroso fare chiarezza. Le lavoratrici e i lavoratori hanno diritto ad informazioni corrette, non a ricostruzioni che ignorano accordi già sottoscritti o alimentano confusione. Per noi il sindacato significa assumersi responsabilità, negoziare, firmare gli accordi e raggiungere risultati verificabili. È questo il metodo che continueremo a seguire: meno slogan, più contrattazione; meno polemiche, più tutele; meno propaganda, più diritti. La UIL FP del Trentino continuerà ad essere presente ai tavoli dove si decidono le condizioni di lavoro del personale pubblico, con serietà, competenza e responsabilità, perché i diritti si conquistano con il lavoro sindacale, non con le parole. Comunicato completo in pdf.👇👇👇 https://drive.google.com/file/d/1spGK4hzbjo-CTzRP2ad9FjS_HgEvIU_5/view?usp=drivesdk
- 📢 ASSESSORE TONINA: È IL MOMENTO DI PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI
Le lavoratrici e i lavoratori delle APSP attendono risposte da troppo tempo. Il 12 gennaio 2026 la UIL FP del Trentino, assieme a CGIL FP, CISL FP del Trentino hanno sottoscritto con APRAN, Provincia, UPIPA e Consorzio dei Comuni Trentini un percorso chiaro per il rinnovo del contratto e il rilancio del settore. Oggi chiediamo che quegli impegni vengano finalmente rispettati. 👉 Servono: ✅ risposte alla carenza di personale; ✅ valorizzazione delle professionalità; ✅ tavoli di confronto che producano risultati concreti; ✅ l’avvio dell’Osservatorio sulle RSA pubbliche e private, promesso da mesi. I problemi si risolvono ai tavoli di negoziazione, non si trascinano all’infinito. Chi ogni giorno garantisce assistenza alle persone più fragili merita rispetto, investimenti e decisioni concrete. La credibilità delle istituzioni passa dal rispetto degli impegni sottoscritti. Ora è il tempo delle scelte. Comunicato stampa completo in pdf.👇👇👇 https://drive.google.com/file/d/1OKeuXsjMpEVCMM1jedlbln3uSPJ7FxqK/view?usp=drivesdk Articolo L’Adige 15.07.2026👇👇👇 https://drive.google.com/file/d/1yDJKTRxmEn-M2MMFdKF54jdu-Kw3MdJR/view?usp=drivesdk
- 📢 APSP DEL TRENTINO: LE RICHIESTE C’ERANO GIÀ. ORA SERVONO RISPOSTE IN ASSESTAMENTO DI BILANCIO 2026
All’inizio del 2026, UIL FP del Trentino, insieme a FP CGIL e CISL FP, ha presentato unitariamente alla Provincia e ad APRAN una piattaforma di richieste per valorizzare il personale delle APSP. Tra le priorità: 🔹 Estensione del buono pasto con sistema Revolving Card a tutto il comparto pubblico locale, per superare le disparità di trattamento e rafforzare il welfare contrattuale. 🔹 Indennità e valorizzazione del personale APSP, con: ✅ incremento delle indennità; ✅ riconoscimento delle attività notturne, festive e gravose; ✅ adeguamento ai livelli della sanità pubblica; ✅ valorizzazione delle professionalità socio-assistenziali e sanitarie. Le lavoratrici e i lavoratori delle APSP garantiscono ogni giorno servizi essenziali alle persone più fragili. È il momento di riconoscere concretamente il loro valore. UIL FP del Trentino continuerà a sostenere queste richieste fino al raggiungimento di risultati concreti. #UILFP #UILFPTrentino #APSP #PubblicoImpiego #Contrattazione #CCPL20252027 #EntiLocali #LavoroPubblico #ValorizzazioneDelPersonale #Trentino
- 🔵IL TUO NO DIVENTA NOI🔵
📢 La Uil lancia la campagna "Il tuo NO diventa NOI", un'iniziativa che affronta il tema della violenza contro le donne partendo dalle sue cause profonde, con l'obiettivo di contrastare la cultura che la alimenta. ✋🏼 La violenza di genere non nasce da un raptus o da un momento di follia, come ancora troppo spesso viene raccontato. È un fenomeno strutturale, che affonda le proprie radici in una società ancora segnata da stereotipi, discriminazioni, rigidi ruoli di genere e da una misoginia spesso invisibile, ma presente. Per sradicarla davvero, non basta dire NO alla violenza. Serve un impegno collettivo per costruire una cultura fondata sulla parità tra donne e uomini: nei luoghi di lavoro, nelle famiglie, nelle istituzioni, nel linguaggio e in ogni ambito della vita quotidiana. 👥 Perché ogni NO può diventare un NOI. ➡️ Scarica tutti i materiali della campagna e unisciti anche tu: https://terzomillennio.uil.it/il-tuo-no-diventa-noi/










